Con decreto direttoriale del Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) del 5 agosto sono stati stabiliti termini e modalità per la presentazione delle domande per il Bando Economia Circolare.

Questo Bando mira a sostenere la ricerca, lo sviluppo e la sperimentazione di soluzioni innovative per l’utilizzo efficiente e sostenibile delle risorse, con la finalità di promuovere la riconversione delle attività produttive verso un modello di economia circolare in cui il valore dei prodotti, dei materiali e delle risorse è mantenuto quanto più a lungo possibile e la produzione di rifiuti è ridotta al minimo.

Beneficiari

Le imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e centri di ricerca, che presentano progetti singolarmente o in forma congiunta (tramite contratto di rete). Per i soli progetti congiunti, sono ammessi gli organismi di ricerca, pubblici e privati, in qualità di co-proponenti.

Progetti ammissibili

I progetti ammissibili devono prevedere attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, connesse tra di loro in relazione all’obiettivo previsto dal progetto, finalizzate alla riconversione produttiva delle attività economiche attraverso la realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali, relative a:

  • innovazioni di prodotto e di processo in tema di utilizzo efficiente delle risorse e di trattamento e trasformazione dei rifiuti;
  • progettazione e sperimentazione prototipale di modelli tecnologici integrati finalizzati al rafforzamento dei percorsi di simbiosi industriale;
  • sistemi, strumenti e metodologie per lo sviluppo delle tecnologie per la fornitura, l’uso razionale e la sanificazione dell’acqua;
  • strumenti tecnologici innovativi in grado di aumentare il tempo di vita dei prodotti e di efficientare il ciclo produttivo;
  • sperimentazione di nuovi modelli di packaging intelligente (smart packaging) che prevedano anche l’utilizzo di materiali recuperati;
  • sistemi di selezione del materiale multi leggero, al fine di aumentare le quote di recupero e di riciclo di materiali piccoli e leggeri.

Sono ammissibili progetti con elevato contenuto di innovazione tecnologica e sostenibilità, realizzati negli ambiti del ciclo produttivo rilevanti per l’economia circolare individuati dall’allegato n. 2 al decreto 11 giugno 2020.
I progetti ammissibili inoltre devono:

  1. essere realizzati nell’ambito di una o più unità locali ubicate nel territorio nazionale;
  2. prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a euro 500 mila e non superiori a 2 milioni;
  3. avere una durata non inferiore a 12 mesi e non superiore a 36 mesi.

Spese ammissibili

Le spese e i costi ammissibili sono quelli relativi a:

  • personale dipendente o in rapporto di collaborazione o di somministrazione ovvero titolare di specifico assegno di ricerca;
  • strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo;
  • i servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how;
  • le spese generali calcolate su base forfettaria nella misura del 25% dei costi diretti ammissibili del progetto.

Entità del contributo

Le agevolazioni sono articolate nella forma del finanziamento agevolato a valere sul FRI. Il contributo alla spesa è concesso per una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili  articolata come segue:

  1. 20% per le imprese di micro e piccola dimensione;
  2. 15% per le imprese di media dimensione;
  3. 10% per le imprese di grande dimensione.

Il finanziamento agevolato è concesso (ad un tasso di interesse pari al 20% del tasso di riferimento europeo) alle imprese ed ai centri di ricerca, copre una percentuale nominale delle spese ammissibili pari al 50% ed è concedibile in presenza di un finanziamento bancario associato concesso da una banca finanziatrice, il quale copre una percentuale nominale pari ad almeno il 20% delle spese ammissibili.

Il finanziamento, unitamente al contributo di spesa, non può essere superiore al 100% delle spese ammissibili.

La durata del finanziamento è compresa tra un minimo di 4 anni e un massimo di 11 anni (la durata del periodo di ammortamento non può essere superiore ad 8 anni).
Le agevolazioni concesse non sono cumulabili, con riferimento alle stesse spese, con altre agevolazioni pubbliche che si configurino come aiuti di Stato.

Termini e procedure di presentazione

Dal 5 novembre 2020 le imprese potranno presentare, anche in forma congiunta, le domande.
La procedura di pre-compilazione delle domande e degli allegati sarà disponibile dal 26 ottobre 2020. Le imprese dovranno allegare alla domanda, tra l’altro, l’attestazione di disponibilità alla concessione del finanziamento, prevista per l’accesso al FRI come specificato nel decreto direttoriale 5 agosto 2020.

 

Per maggiori informazioni contattare:

Finimpresa
mail: info@finimpresa.it | tel. 059 251760