Nell’ultima Legge di Bilancio pubblicata lo scorso 30 dicembre, era stato previsto (comma 812), per le persone fisiche, un credito d’imposta per le spese documentate, sostenute nel corso del 2022, relative all’installazione di sistemi di accumulo integrati in impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili, anche se già esistenti e beneficiari degli incentivi per lo scambio sul posto.

Le modalità per l’accesso al credito, definite con il successivo decreto MISE del 6 maggio 2022, sono state recentemente integrate dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate, che ha definito le modalità, i termini di presentazione e il contenuto dell’istanza per il riconoscimento del credito d’imposta.

Le istanze, inviate esclusivamente con modalità telematiche direttamente dal contribuente oppure avvalendosi di un soggetto incaricato della trasmissione delle dichiarazioni (art. 3 c. 3 del DPR 322/98), potranno essere presentate dal 1° marzo 2023 al 30 marzo 2023.

Ai fini del rispetto del limite complessivo di spesa pari a 3 milioni di euro per l’anno 2022, con successivo provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate, da pubblicare entro la prima decade di aprile 2023, sarà comunicata la percentuale del credito d’imposta spettante a ciascun soggetto.

Il credito d’imposta riconosciuto è utilizzabile nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta nel quale sono state sostenute le spese agevolabili, in diminuzione delle imposte dovute. L’eventuale ammontare del credito d’imposta non utilizzato potrà essere fruito nei periodi di imposta successivi.

È bene specificare che il credito d’imposta non è cumulabile con altre agevolazioni di natura fiscale aventi ad oggetto le medesime spese (esempio: bonus ristrutturazione al 50%).