Dopo l’Ordinanza 10/2025, che ha messo in campo, a favore dei Comuni, un supporto istruttorio tecnico-economico da parte di Invitalia (Agenzia nazionale per lo sviluppo) per le istanze di saldo relative ai contributi ricostruzione dell’edilizia privata a prevalente uso abitativo, con la nuova Ordinanza 11/2025 dello scorso 31 ottobre, la Struttura Commissariale ha disposto ulteriori provvedimenti per favorire il completamento dei lavori legati post-sisma Emilia.
In quest’ottica va vista la proroga di un anno, al 31 dicembre 2026, del termine di completamento delle pratiche MUDE, con il deposito della documentazione di fine lavori.
Viene inserita, tuttavia, una condizione restrittiva per le istanze per le quali, alla data del 31 marzo 2026, non sia stato depositato il primo SAL attestante un avanzamento dei lavori oppure non risulti almeno in essere un titolo abilitativo efficace. In questi casi i Comuni avviano il procedimento di revoca del contributo.
Per garantire la conclusione dei beni privati di interesse culturale danneggiati dagli eventi sismici, a causa della complessità dei rilievi, delle verifiche sullo stato legittimo e dei ritardi legati alla sicurezza dei cantieri e alle autorizzazioni della Soprintendenza, viene prorogato di cinque mesi il termine per la presentazione delle istanze di contributo, spostandolo dal 31 ottobre 2025 al 31 marzo 2026.
Inoltre, è allo studio della Struttura Commissariale uno strumento agevolativo che possa offrire un sostegno economico al completamento degli interventi, in sostituzione delle agevolazioni specifiche al post-sisma garantite dal “Superbonus” il cui termine, come sappiamo, è fissato al prossimo 31 dicembre.
Questi argomenti saranno oggetto di approfondimento in un incontro pubblico, “Le azioni del Commissario per la conclusione della ricostruzione residenziale MUDE sisma 2012”, organizzato dall’Agenzia Regionale Ricostruzioni per il 12 novembre 2025 dalle ore 9.00 alle 13.00. Sarà possibile seguire online e in presenza presso l’Aula Magna di Via Aldo Moro, 30 a Bologna.
Programma e modalità di accesso sono contenute nella locandina scaricabile cliccando qui.


