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Lavoro, ecco le novità previste nella Legge di Bilancio 2018

Lavoro, ecco le novità previste nella Legge di Bilancio 2018

Dal 1 gennaio 2018 è entrata in vigore la Legge di Bilancio. Nell’allegato i provvedimenti più significativi in materia di legislazione del lavoro, di cui presentiamo di seguito una breve sintesi.

  • Credito d’imposta per la formazione 4.0: introdotto un credito d’imposta a favore delle imprese pari al 40% delle spese relative al solo costo aziendale del personale dipendente, per il periodo in cui viene occupato in attività di formazione svolta per acquisire o consolidare le conoscenze nel campo delle tecnologie previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0. (come big data e analisi dei dati, cloud computing, cyber security, prototipazione rapida, sistemi di visualizzazione e realtà aumentata, robotica avanzata e collaborativa, interfaccia uomo macchina, manifattura additiva, ecc).
  • Incentivo strutturale all’occupazione giovanile stabile: diventa strutturale l’esonero contributivo triennale a favore dei datori di lavoro privati che assumono a tempo indeterminato dal 1/1/2018 coloro che non hanno avuto precedenti rapporti di lavoro a tempo indeterminato con lo stesso o altri datori di lavoro.
  • Incentivi per assunzioni da parte di cooperative sociali di soggetti in stato di protezione internazionale: in favore delle cooperative sociali è riconosciuto un contributo per le assunzioni a tempo indeterminato.
  • Apprendistato 1° livello: a regime nuovi contributi per i contratti di apprendistato di 1° livello.
  • Deduzione costo del lavoro stagionale ai fini del valore della produzione IRAP: la disposizione stabilisce in via transitoria, per il 2018, la possibilità di dedurre il 100% del costo dei lavoratori stagionali. Risultano invariati i presupposti per la fruizione della deduzione. In sostanza solo per il 2018 la deduzione sarà pari al 100% del costo dei lavoratori stagionali in luogo della ordinaria deducibilità del 70%.
  • Incremento soglie reddituali “Bonus 80 euro”: incrementate le soglie reddituali utili per la determinazione del “Bonus Renzi”. Sono introdotti i valori di 24.600 euro e 26.600 euro, in luogo di 24.000 euro e 26.000 euro. Resta fermo l’ammontare del bonus (euro 960 annuo).
  • Sostegno al reddito in favore di lavoratori coinvolti in processi di riorganizzazione complessi: per gli anni 2018 e 2019, le imprese con organico superiore a 100 unità lavorative in difficoltà possono accedere ad un ulteriore proroga della Cigs per riorganizzazione e crisi aziendale per un massimo di 12 mesi in deroga ai limiti massimi di durata del trattamento di Cigs.
  • Misure a sostegno della ricollocazione dei lavoratori di imprese in crisi: l’assegno individuale di ricollocazione è esteso ai titolari di Cigs per crisi o riorganizzazione aziendale, previa sottoscrizione di un accordo sindacale raggiunto nell’ambito della procedura di licenziamento collettivo, contenente un piano di ricollocazione.
  • Fondo di integrazione salariale (FIS) – Modifica alla disciplina del c.d. tetto aziendale: il tetto aziendale nel FIS è fissato in maniera strutturale in dieci volte l’ammontare dei contributi ordinari dovuti dal singolo datore di lavoro
  • Esodo anticipato, requisiti pensionistici: Per di incentivare l’esodo dei lavoratori più anziani, i datori di lavoro con più di 15 dipendenti possono, sulla base di specifici accordi, impegnarsi a corrispondere ai lavoratori una prestazione di importo pari al trattamento di pensione ed a corrispondere all’Inps la contribuzione fino al raggiungimento dei requisiti minimi per il pensionamento.
  • Premi di risultato in azioni: possibilità di convertire in azioni i premi di risultato maturati da un dipendente in denaro e detassabili con l’imposta 10%.
  • APE volontaria, APE sociale e lavoratori precoci: prorogato di un anno (fino al 31/12/2019) l’istituto sperimentale dell’APE volontaria.
  • Contributi aggiuntivi a fondi pensione negoziali: La contrattazione collettiva o specifiche disposizioni normative possono disciplinare anche il versamento di contributi aggiuntivi a favore di fondi pensione negoziali di categoria operanti su base nazionale.
  • Soppressione FONDINPS: soppressione del fondo pensione residuale istituito per accogliere le quote di TFR maturando non destinato in forma esplicita ad un fondo pensione.
  • INAIL, abolizione addizionale fondo amianto periodo: Per il periodo 2018/2020, a carico delle imprese non si applica l’addizionale sui premi assicurativi INAIL relativi ai settori delle attività lavorative comportanti esposizione all’amianto.
  • Congedo per le donne vittime di violenza di genere: esteso anche alle lavoratrici domestiche il congedo per le donne vittime di violenza di genere.
  • Divieto di licenziamento a seguito di denuncia di molestie: inserita nel Codice delle pari opportunità una norma a tutela dei soggetti che denunciano molestie anche di natura sessuale sul luogo di lavoro, salvo in caso di accertata diffamazione da parte del denunciante.
  • Incentivi per assunzioni da parte di cooperative sociali di donne vittime di violenza di genere: a favore delle cooperative sociali è riconosciuto un contributo per le assunzioni a tempo indeterminato di questi soggetti.
  • Limite di reddito complessivo per figli a carico: Il limite di reddito complessivo per essere considerati fiscalmente a carico è elevato da 2.840,51 euro a 4.000 euro limitatamente ai figli di età non superiore a 24 anni, a decorrere dal 1/1/2019.
  • Innalzamento della franchigia per i “compensi sportivi”: portato a 10.000 euro il limite entro cui le indennità di trasferta, i rimborsi forfettari di spesa, i premi e i compensi, ricompresi tra i “redditi diversi” non concorrono a formare il reddito imponibile.
  • Verifica dello stato di disoccupazione: nuovi processi informativi per favorire l’incontro tra domanda e offerta sul mercato del lavoro.
  • Modalità di corresponsione della retribuzione e dei compensi ai lavoratori: dal 1° luglio 2018 i datori di lavoro o committenti non potranno corrispondere la retribuzione per mezzo di denaro contante direttamente al lavoratore, qualunque sia la tipologia del rapporto di lavoro instaurato.
  • Termini e scadenze fiscali: vengono modificati alcuni termini connessi alla dichiarazione e alle certificazioni dei sostituti d’imposta, in particolare passa al 31 ottobre la scadenza per l’invio del modello 770.
  • Sospensione deleghe di pagamento: introdotta la possibilità che l’Agenzia delle Entrate sospenda, fino a 30 giorni, l’esecuzione delle deleghe di pagamento (modelli F24) contenenti compensazioni “che presentano profili di rischio, al fine del controllo dell’utilizzo del credito”.
  • Tassazione utili e redditi diversi da partecipazione: eliminato il diverso trattamento fiscale esistente tra i redditi diversi e di capitale provenienti da partecipazioni qualificate e non, detenute da persone fisiche.
  • Certificato di agibilità: dal 1/1/2018 per le imprese dell’esercizio teatrale, cinematografico e circense, i teatri tenda, gli enti, le associazioni, le imprese del pubblico esercizio, gli alberghi, le emittenti radiotelevisive e gli impianti sportivi, pur con alcune esclusioni, non sussiste l’obbligo della richiesta del certificato di agibilità.
  • Agricoltura: prorogata al 1° gennaio 2019, la decorrenza dell’obbligo di tenuta del LUL in modalità telematica e dell’invio mensile delle denunce contributive dei datori di lavoro agricolo con le nuove modalità (PosAgri).

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