All’interno delle misure straordinarie a supporto del sistema fieristico italiano dei finanziamenti Simest, è attivo dal 9 dicembre 2020 lo strumento “Patrimonializzazione a supporto del sistema fieristico”, dedicata agli Enti fieristici italiani e alle Imprese nazionali organizzatrici di eventi fieristici di rilievo internazionale. L’intervento è diretto al supporto dei processi di  internazionalizzazione degli enti fieristici italiani, costituiti in forma di società di capitali, e delle imprese aventi come attività prevalente l’organizzazione di eventi fieristici di rilievo internazionale, al fine di promuovere il mantenimento e il miglioramento della loro solidità patrimoniale e accrescere il loro profilo di internazionalizzazione e la loro competitività sui mercati esteri.

Beneficiari

Enti fieristici o società che organizzano eventi fieristici di rilievo internazionale, costituiti in forma di società di capitali, che abbiano depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi completi. Requisito per l’accesso è l’avere organizzato o ospitato, nei 4 anni precedenti alla data di presentazione della domanda di finanziamento, almeno un evento/fiera di respiro internazionale, presente nel calendario AEFI delle manifestazioni internazionali.

Solo nel caso in cui il richiedente sia un ente fieristico, è necessario assumere l’impegno ad organizzare/ospitare un evento/fiera di respiro internazionale, presente nel calendario AEFI, entro la fine del periodo di preammortamento; al riguardo sarà richiesta una specifica delibera del CdA.

Caratteristiche del finanziamento

La misura viene concessa nella forma di finanziamento agevolato nel rispetto delle disposizioni di cui al Regolamento de minimis. Ai fini dell’intervento, è individuato il livello di solidità patrimoniale degli enti e delle imprese interessati (livello di ingresso), ricavato dall’indice di copertura delle immobilizzazioni, costituito dal rapporto tra patrimonio netto e attività immobilizzate nette, con l’obiettivo dell’intervento di mantenere e/o migliorare tale livello di solidità patrimoniale.

Al fine di determinare le condizioni di rimborso, sarà inoltre verificato il numero di eventi/fiere internazionali (censiti nel calendario AEFI) organizzati/ospitati dall’impresa beneficiaria nell’anno precedente alla presentazione della domanda, con l’obiettivo di confermare e/o incrementare, almeno in un anno del periodo di preammortamento, il numero di eventi/fiere di respiro internazionale organizzati/ospitati dall’impresa beneficiaria. Qualora nell’anno precedente alla presentazione della domanda, il richiedente non avesse realizzato alcun evento/fiera
internazionale, l’obiettivo è di realizzarne almeno uno nel periodo di preammortamento.

Il rimborso della quota di finanziamento agevolato avviene ad un tasso pari al 10% del tasso di riferimento UE in caso di miglioramento o mantenimento del livello di solidità patrimoniale e di conferma o aumento del numero di eventi/fiere di respiro internazionale organizzati/ospitati dall’ente in almeno un anno del periodo di preammortamento.

Il finanziamento non può comunque superare l’importo di euro 10.000.000 per le imprese con scoring A1 o A2 e di euro 7.000.000 per le imprese con scoring A3 o A4.
In ogni caso, l’esposizione massima dell’impresa al momento della delibera, nonché quella attesa alla luce delle erogazioni previste a seguito del finanziamento da deliberare, non potrà essere superiore al 50% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci dell’impresa stessa approvati e depositati.

Il Comitato Agevolazioni può valutare, sulla base di criteri connessi alla consistenza patrimoniale e finanziaria del richiedente, una eventuale richiesta di garanzia e la relativa misura.

Durata del finanziamento

6 anni, di cui 2 di preammortamento.

Termini per la presentazione della domanda

La procedura è attiva dal 9 dicembre 2020; l’accesso alle misure è previsto mediante sottomissione delle domande via PEC, corredate dagli allegati necessari.

 

Per maggiori informazioni:
Finimpresa
059 251760 | info@finimpresa.it