Anche Carpi si sta preparando ad Expo 2015. CNA Carpi insieme al direttivo di Federmoda ne hanno discusso nei giorni scorsi durante un incontro a cui ha partecipato l’Assessore Simone Morelli. Un interesse legato alle opportunità per il territorio: oltre alle ricadute turistiche, l’Esposizione Universale può offrire occasioni commerciali per le imprese e far conoscere il nostro sistema economico.

“Sotto questo punto di vista – ha commentato Claudio Saraceni, presidente della CNA di Carpi – condividiamo la proposta dell’Assessore Morelli di individuare nel Castello il luogo deputato ad ospitare le iniziative, economiche e culturali che verranno organizzate”.

Imprese, peraltro, non soltanto carpigiane. “Crediamo – continua Tamara Gualandi, presidente di CNA Federmoda – che sia inutile andare avanti in ordine sparso: è necessario unire le risorse pubbliche e private per cercare di ottenere risultati concreti. In questa direzione un Centro Unico di Promozione per il coordinamento di tutte le iniziative del territorio, come ha ventilato Morelli, può consentire di massimizzare il risultato di questo impegno, al di là delll’Expo”.

Positiva anche la valutazione delle prime iniziative illustrate da Morelli, in particolare l’etichettatura come aspetto di design. “Non scopriamo nulla ad affermare che il tessile abbigliamento è una delle peculiarità dell’area. Ecco perché questo comparto può avere anche un ruolo di traino sull’indotto. E’ vero che il tema dell’Espozione sarà l’agroalimentare, “Nutrire il pianeta”, ma sarà importante abbinare l’offerta dei prodotti tipici locali, che rappresentano una parte importante del nostro PIL locale, a quella dell’intero sistema manifatturiero carpigiano”.

“Le aziende – ha concluso Saraceni – sono disponibili a partecipare a progetti di promozione, a patto che questi siano costruiti in modo sinergico: l’unica strada possibile per emergere nel mare delle offerte che i diversi territori creeranno per sfruttare le opportunità deell’Expo 2015”. CNA chiede che a breve venga istituito un tavolo di coordinamento per attivare tutte le risorse pubbliche e private e organizzare le varie attività che il territorio sta pianificando.



Allegato comunicato stampa