Già cablata la Vaccari & Bosi di Pievepelago.

Una delle criticità operative delle imprese localizzate in Appennino è senza dubbio la connessione dati, oggi imprescindibile, soprattutto per le imprese più strutturate, ma drammaticamente sottodimensionata rispetto alle esigenze del territorio.

Per cercare di offrire una soluzione alle imprese, Lepida e CNA hanno stipulato una convenzione che ha dato nei giorni scorsi un primo importante risultato: la connessione in banda larga per la Vaccari & Bosi, azienda di Pievepelago che crea scocche per le auto di alta gamma.

“Da tempo – racconta Andrea Vecchiè, responsabile CNA per l’Appennino – questa impresa, che rappresenta un fiore all’occhiello del territorio e la cui attività ha una dimensione europea, lamentava le difficoltà legate allo scambio di dati e progetti con i committenti. Uno scambio, alimentato anche dalle necessità del centro ricerca e sviluppo aziendale, in costante contatto con i progettisti delle aziende clienti. Difficoltà che non avevano trovato risposta nemmeno con la connessione via radio. Grazie alla convenzione, in soli due mesi Lepida ha provveduto a cablare la Vaccari & Bosi, fornendole una risposta attesa da anni a costi assolutamente competitivi”.

Si tratta della prima soluzione concreta all’attivazione di questa convenzione, che prevede un monitoraggio puntuale delle esigenze delle imprese da parte di CNA, la loro precisa localizzazione e, quindi, l’attivazione di Lepida.

“Ci stiamo muovendo in diversi territori che stanno lamentando la necessità di collegamenti dati performanti. Pievepelago è uno di questi, ma ci stiamo occupando anche del quartiere artigianale di Fiorano e nella zona di Montefiorino. Comunque, la nostra azione di ricerca e sensibilizzazione si estende a tutta la provincia. Di certo, la connessione della Vaccari e Bosi da un lato ha risolto un grosso problema per l’azienda, dall’altro testimonia la capacità di CNA di individuare soluzioni concrete ai bisogni del territorio, in questo caso a aiutare le imprese a proiettarsi nel futuro della digitalizzazione”, rivendica con orgoglio Francesco Stagi, segretario provinciale dell’Associazione.

“Siamo contenti – sottolinea Il DG di Lepida Gianluca Mazzini – che il modello di collegamento a banda ultra larga di aree industriali promosso dalla Regione Emilia-Romagna, sin dalla legge regionale 14/2014, continui ad avere successo. Sottolineo in particolare il valore della collaborazione avviata recentemente con CNA che ci ha permesso di essere da subito molto operativi e di rispondere a un’esigenza di infrastrutture competitive per le imprese sempre più presente nei territori”.

“Ringraziamo sia CNA e Lepida – conclude la Vaccari & Bosi – per questa opportunità, che ci ha consentito di porre rimedio ad una situazione che stava creando difficoltà sempre crescente all’azienda. Ci teniamo soprattutto a sottolineare la velocità con cui ha trovato concretezza la soluzione propostaci. La connettività, peraltro, è essenziale per chi fa impresa in zone difficili come la montagna”.