Le urgenze per il territorio: l’estensione dello stato di emergenza al 31 dicembre 2022, la ciclovia del sole e la viabilità. Non solo Cispadana: al via una petizione per l’inserimento della riqualificazione della Statale 12 nelle opere finanziabili dal PNRR

 

È Cesare Galavotti il nuovo presidente dell’Area Nord della CNA. L’imprenditore mirandolese va a sostituire Paolo Vincenzi in un vero e proprio passaggio di consegne, visto che lo stesso Vincenzi è andato a prendere il posto di Galavotti nella vicepresidenza provinciale dell’Associazione.

“Sono onorato dell’incarico ricevuto – ha commentato Galavotti dopo la nomina – perché il coordinamento di area sta assumendo un’importanza sempre maggiore nel contesto della rappresentanza. Del resto, il sistema produttivo è oggi più che mai integrato, interconnesso, con confini amministrativi molto labili. Per questo sarà nostro compito sollecitare l’Unione, la Provincia e la stessa Regione ad adottare soluzioni che si inseriscano in logiche di area vasta”.

Uno dei temi più urgenti – continua Galavotti – è il prolungamento dello Stato di Emergenza post sisma al 31 dicembre 2022, un provvedimento che avrebbe due immediate conseguenze: la conferma negli uffici comunali del personale tecnico, indispensabile per concludere il processo di ricostruzione, e l’esenzione Imu degli edifici ancora inagibili”.

Ma la CNA dell’Area Nord segue con estrema attenzione anche la Ciclovia del Sole, “Una grande opportunità per il territorio, che dovrà sapere evolversi anche in senso turistico, attrezzandosi con tutta una serie di servizi oggi insufficienti. E per farlo occorre un progetto integrato e che coinvolga l’intero territorio nord”.

Per ultima, ma non certo in ordine di importanza, la viabilità. “E non solo la Cispadana, di cui seguiamo con attenzione l’evolversi. Peraltro, non vorremmo che il dibattitto si fermasse solo a questa importante infrastruttura. L’Area Nord, infatti, ha bisogno anche di un collegamento efficiente sull’asse nord sud, e da questo punto di vista è ormai indispensabile un profondo lavoro di riqualificazione della Statale 12, che attraversa l’intero territorio della provincia. Una strada che necessità di miglioramenti almeno su tre fronti: quello appenninico, l’attraversamento del capoluogo e l’interconnessione con la viabilità locale, e il tratto a nord, quello che appunto attraversa la Bassa. Riteniamo che sia un’arteria di interesse nazionale e per questo abbiamo lanciato una petizione nelle nostre sedi ed anche online (https://www.mo.cna.it/petizione-statale-12/) che consegneremo alla sottosegretaria Maria Cecilia Guerra, nel corso di un incontro programmato per l’8 luglio al Palazzo dei Musei di Modena, per promuovere l’inserimento dell’adeguamento del tratto modenese dell’Abetone-Brennero nei progetti finanziati dal PNRR.