Il rallentamento dell’epidemia e, soprattutto, il superamento di alcune limitazioni, in particolare quelle legate al coprifuoco, hanno dato nuova linfa alle attività commerciali e di servizio del centro storico di Castelfranco. Negozi, bar, ristoranti hanno ripreso la loro attività accogliendo tutti coloro che, dopo mesi così difficili, hanno voglia di comunità.

Questa ripresa delle attività sociale ha però fatto riemergere il problema dei parcheggi di servizio al centro storico, attualmente insufficienti a soddisfare la domanda. “Per questo – commenta Maurizio Casarini, neopresidente della CNA di Castelfranco Emilia chiediamo all’Amministrazione di portare a termine quanto prima il parcheggio previsto nello spazio delle ex case operaie, intervento a cura di Acer. Nel frattempo, riteniamo che tra il Pilomat e la rotonda dell’ospedale, in direzione Modena, possano essere ricavati ulteriori posti per la sosta passando da una disposizione a correre parallelamente alla strada ad una a lisca di pesce. In questa stessa zona, poi, la sosta a disco orario potrebbe essere organizzata con tempi diversi, in modo da assicurare una maggiore rotazione di posti disponibili”.