Il 30 giugno 2021 termina la possibilità di ricorrere alla Cassa integrazione ordinaria industria con causale COVID-19.

Pertanto dal prossimo 1° luglio, per ridurre o sospendere l’attività produttiva, le imprese industriali dovranno accedere agli ammortizzatori del D.Lgs. n. 148/2015.

Dal 1° luglio 2021 l’accesso agli ammortizzatori seguirà le modalità ordinarie che di seguito si possono sintetizzare:

  • PROCEDURA SINDACALE: viene meno la procedura “semplificata” prevista per la Cassa Covid e in caso di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa  torna l’obbligo di comunicazione, in via preventiva, alla RSA o alla RSU o, in mancanza, alle strutture territoriali delle associazioni sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale.
  • necessaria anzianità di lavoro nell’unità produttiva pari ad almeno 90 giorni di lavoro effettivo;
  • pagamento delle integrazioni salariali a conguaglio. La possibilità di richiedere il pagamento diretto da parte dell’Istituto non è più automatica, ma solo su istanza e solo se l’indice di liquidità aziendale è negativo;
  • necessità delle causali per la CIGO, indicazione della data di ripresa attività e relazioni tecniche di accompagnamento;
  • domanda da presentarsi all’INPS in via telematica entro 15 giorni dalla data di inizio della sospensione/riduzione di attività.

Per maggiori informazioni contattare la propria sede di riferimento.